Misurare l’Innovazione Collaborativa: metriche per il processo di Open Innovation

by Stefano Mizzella on October 19, 2011

Torno a parlare di Open Innovation concentrandomi questa volta sulle possibili metriche da utilizzare per valutarne il successo e il corretto sviluppo, dentro e fuori l’azienda. L’obiettivo è mostrare quanto sia importante adottare un sistema di misurazione più ampio e articolato, capace di misurare il livello di collaborazione necessario al coinvolgimento di clienti e dipendenti e, in maniera congiunta, un’adeguata comunicazione dei risultati raggiunti.

Ho provato a suddividere il sistema di misurazione del processo di Open Innovation in 3 sezione diverse ma complementari, legate a 3 obiettivi specifici da raggiungere:

  • Collaborazione
  • Innovazione
  • Comunicazione

Per ognuno di questi 3 obiettivi ho previsto un livello minimo e massimo di risultati ottenibili, a cui associare le rispettive metriche :

Collaborazione
Il punto di partenza risiede nella collaborazione, che trova nel livello di partecipazione raggiunto la prima e fondamentale metrica da tenere in considerazione. Parlo di partecipazione riferendomi, come “obiettivo minimo”, al numero di idee sviluppate dai soggetti coinvolti in un sistema (o piattaforma) di idea management. A un livello più alto risiede, invece, la partecipazione intesa come vettore di una nuova cultura dell’innovazione all’interno dell’azienda, in cui il concetto di innovazione diviene sinonimo di collaborazione tra soggetti e reparti diversi. Innovazione attraverso la contaminazione di ruoli ed esperienze, dunque.

Innovazione
Il “blocco” intermedio è ovviamente dedicato all’innovazione stessa, nel quale le idee e le proposte raccolte attraverso la partecipazione possono ora essere valutate, filtrate e, infine, implementate. In questa fase la selezione delle idee migliori non si basa unicamente sull’originalità dell’idea, bensì su variabili più specifiche come il valore strategico/tattico dell’iniziativa, il posizionamento rispetto ai competitor, la facilità/difficoltà di implementazione, la riduzione stimata dei costi aziendali, l’affidabilità o la complessità tecnologica. L’insieme di tutti questi fattori determinano il valore “radicale” o “incrementale” delle idee raccolte e selezionate.

Comunicazione
In ambito social, l’innovazione non può prescindere da una corretta comunicazione, finalizzata a mettere in evidenza il valore distintivo delle iniziative intraprese, anche quando l’azienda si muove soltanto a livello incrementale. Il grado più basso di misurazione della comunicazione risiede nel tracciare e analizzare elementi come le mention, lo Share of Voice e il sentiment al fine di ricostruire la reputazione del brand in termini di capacità innovativa. A livello più alto, comunicare l’innovazione significa costruire un racconto di business basato su dati di vendita concreti e su uno studio approfondito della customer satisfaction.

Quale percorso intraprendere? Un percorso declinato lungo 3 passaggi chiave:

  • Social Business Strategy: la progettazione di una strategia di social business permette all’azienda non solo di definire gli obiettivi e le possibili ricadute, ma anche di preparare il terreno al processo di innovazione collaborativa attraverso la partecipazione concreta di soggetti interni ed esterni.
  • Open Innovation Framework: è qui che il sistema di misurazione deve concentrarsi sulla quantità e, ancor più, sulla qualità delle idee e delle iniziative proposte. Queste ultime possono provenire tanto da designer professionisti quanto da clienti e dipendenti, se opportunamente ascoltati e coinvolti.
  • Company & Business Performance: la vera misurazione del ROI arriva in questa terza e ultima fase. A questo livello, l’acronimo ROI può assumere un duplice significato: a) Return on Influence, quando la misurazione si focalizza sulla reputazione online del brand; b) Return on Investiment, quando la misurazione riguarda in modo concreto i risultati di business raggiunti dall’azienda partendo dal processo di innovazione avviato.

Anche nel sistema di misurazione che si sceglie di adottare, non ha senso concentrarsi su un unico silos o su un unico obiettivo di business. La focalizzazione è importante, ma non può prescindere da un impianto strategico più ampio e trasversale.

Image: Vermin Inc

 

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