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Gamification for an Empowered Company: la mia presentazione al Social Business Forum 2011

Gran bella giornata quella di ieri. Condivido qui le slide presentate nel corso dell’Open Conference del Social Business Forum. Il tema della presentazione, già affrontato negli ultimi post di questo blog, è legato al concetto di Gamification inteso come strategia utile a migliorare i processi di collaborazione e di innovazione di un’azienda.

Questi i punti principali del mio intervento:

  • Il termine Gamification è uno dei trend più popolari del momento: è necessario andare oltre una letture superficiale del fenomeno e analizzare la Gamification in modo critico attraverso un processo integrato
  • Una errata interpretazione di Gamification può portare a credere che sia sufficiente adottare un sistema di punteggi e classifiche per migliorare la relazione e l’interazione con i dipendenti all’interno o con i consumatori all’esterno dell’azienda
  • Il rapporto tra gioco e produttività è per certi versi paradossale: a ben guardare, le dinamiche e le meccaniche legate a piattaforme di “divertimento” come Facebook, Farmville o Foursquare possono essere implementate all’interno dell’azienda al fine di incrementare la collaborazione e la partecipazione dei dipendenti
  • La Gamification, che Gartner considera in forte crescita soprattutto per le aziende interessate a socializzare il proprio processo di innovazione, dovrebbe evolvere in chiave di Gameful Design, al fine di evitare un utilizzo delle dinamiche di gioco slegato dalle reali motivazioni alla base della fruizione di un servizio o di una piattaforma, come sta accadendo nel caso di Klout
  • Le meccaniche di gaming dovrebbero essere progettate e implementate al fine di influenzare positivamente il comportamento degli utenti senza tuttavia scadere in un banale sistema di stimolo-risposta finalizzato unicamente al raggiungimento di una gratificazione tangibile e immediata
  • Soltanto una corretta sollecitazione di abilità e motivazioni può portare, in accordo con il modello di B.J. Fogg, al raggiungimento di nuovi e prevedibili comportamenti da parte di chi è esposto a uno scenario di gaming
  • Alcuni serious game utilizzati in ambito corporate, come nel caso di Plantville per Siemens o CityOne per IBM, dimostrano l’efficacia del gioco come vettore di collaborazione e di innovazione, sia all’interno che all’esterno dell’azienda
  • Il gioco risulta essere un ottimo strumento di engagement anche all’interno di progetti di Open Innovation finalizzati alla co-creazione di un prodotto radicalmente nuovo, come nel caso di Fiat Mio, contribuendo quindi a superare la diatriba tra user-lead e design-lead innovation (un’opposizione che, a ben guardare, sembra basarsi su una errata considerazione, come spiegava Stefan Lindegaard in risposta alle mie domande)
  • Per un’azienda interessata a sviluppare e implementare dinamiche e meccaniche di gioco in maniera adeguata, è necessario intraprendere un percorso ben più ampio della creazione di un sistema di premi, badge e punteggi. Un percorso basato su una serie “ingredienti” che hanno a che fare non soltanto con la tecnologia ma, in modo più radicale e pervasivo, con la cultura e la leadership di un’azienda.

Ringrazio nuovamente tutte le persone che hanno partecipato con entusiasmo e interesse all’Open Conference e alle altre sezioni del Forum. Avrei voluto avere più tempo per discutere in maniera approfondita con alcuni di voi di queste tematiche, ma sono sicuro che ci saranno presto altre occasioni per farlo. Alla prossima!

About the author

Stefano Mizzella

PhD, strategist @hfarmventures, minimalism lover, visual & design thinker.

8 Comments

  1. Gloria Serra
    June 9, 2011 at 2:19 pm

    Sinceri complimenti per l’intervento di ieri al Social Forum. Molto avvincente, persino per me che non sono del campo. Grazie!
    Gloria Serra


  2. Anonymous
    June 10, 2011 at 7:00 am

    Ti ringrazio moltissimo Gloria, teniamoci in contatto per continuare a discutere di questi argomenti. A presto!


  3. erica la venuta
    June 10, 2011 at 1:32 pm

    Ciao Stefano, ottimo intervento al Social Forum, efficace, interessante e pieno di spunti. In effetti molti aspetti del tuo discorso si sposano bene con diversi ambiti della comunicazione, in azienda e fuori. Grazie. 

    Erica 


  4. Erica Lavenuta
    June 10, 2011 at 1:35 pm

    Ciao Stefano, ottimo intervento al Social Forum: efficace, interessante e pieno di spunti. Effettivamente, molti aspetti descritti nel tuo discorso si sposano bene con diversi ambiti della comunicazione, dentro e fuori l’azienda. Grazie. 
    Erica


  5. Anonymous
    June 10, 2011 at 8:23 pm

    Grazie a te Erica, sei gentilissima!


  6. Badgeville
    June 13, 2011 at 10:30 am

    Verissimo! Pieno di buoni spunti per azienda e per post! :)


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